Ricostruzione mammaria


La ricostruzione mammaria accompagna il percorso dopo un tumore al seno, aiutando a recuperare armonia, funzionalità e benessere nel rispetto della storia clinica e personale di ogni donna.

In Clinica Dardano valutiamo ricostruzioni con protesi, tessuti autologhi, lipofilling, simmetrizzazioni e revisioni, collaborando con gli specialisti che hanno seguito il percorso oncologico della paziente.

Ritrovare forma, funzione e serenità

La chirurgia plastica ricostruttiva della mammella accompagna molte donne nel percorso di cura del tumore al seno e rappresenta una fase fondamentale per recuperare armonia, funzionalità e benessere.
L’équipe di chirurgia plastica ricostruttiva di Clinica Dardano è in grado di prendere in carico tutte le principali esigenze ricostruttive e correttive, collaborando con i centri e con gli specialisti che hanno seguito il trattamento oncologico.
Le possibilità ricostruttive sono numerose e vengono sempre valutate in base alla storia clinica, ai trattamenti ricevuti, alle caratteristiche anatomiche e alle aspettative della paziente.
Tra gli interventi più frequentemente eseguiti rientrano la ricostruzione mammaria con sistema espansore-protesi, nei casi in cui il percorso ricostruttivo sia stato programmato in due tempi chirurgici, e la ricostruzione mediante sostituzione espansore mammario con protesi definitiva ed eventuale revisione o ottimizzazione del risultato.
Quando indicato, è possibile associare la simmetrizzazione della mammella controlaterale per migliorare l’equilibrio estetico complessivo.
Per le donne che desiderano una ricostruzione con tessuti propri o nei casi in cui la sola soluzione protesica non sia la più indicata, vengono eseguite ricostruzioni con lembo di Gran Dorsale e interventi con lembi autologhi come TRAM, DIEP e SIEA, tecniche che consentono di ottenere risultati naturali e duraturi anche in situazioni complesse.
Il Lipofilling rappresenta oggi uno strumento fondamentale della chirurgia ricostruttiva, spesso eseguito con interventi chirurgici minori in anestesia locale.
Il tessuto adiposo autologo permette di migliorare il volume, correggere irregolarità, trattare gli esiti della radioterapia e perfezionare ricostruzioni protesiche o autologhe con risultati progressivi e naturali.

Un percorso ricostruttivo che evolve con te

L’équipe si occupa inoltre della correzione degli esiti di quadrantectomia, nodulectomia e radioterapia (QUART), intervenendo su deformità, retrazioni cicatriziali, asimmetrie e perdite di volume che possono compromettere il risultato estetico e il benessere della donna.

Sono inoltre eseguibili interventi di simmetrizzazione mammaria, ricostruzione del complesso areola-capezzolo, revisione delle cicatrici e completamento di ricostruzioni eseguite in precedenza.
Una ricostruzione mammaria può evolvere nel corso degli anni. Le modificazioni dei tessuti, gli effetti delle terapie oncologiche, l’invecchiamento naturale o semplicemente nuove esigenze personali possono rendere indicato un intervento di revisione. Anche ricostruzioni eseguite molti anni prima possono essere migliorate attraverso tecniche moderne, correggendo asimmetrie, sostituendo protesi, rimodellando i tessuti o completando il percorso ricostruttivo.

Ogni situazione richiede una valutazione dedicata.
Per questo motivo il primo passo è sempre un consulto specialistico, durante il quale l’équipe di chirurgia plastica ricostruttiva analizza la documentazione clinica, valuta gli esiti degli interventi precedenti e propone il percorso più appropriato. L’obiettivo è individuare la soluzione più sicura e personalizzata, costruita sulle esigenze della paziente e sulle possibilità offerte dalla moderna chirurgia ricostruttiva.

L’equipe specialistica di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica