In Clinica Dardano valutiamo sostituzione o rimozione di protesi, contrattura capsulare, asimmetrie, cedimenti e cicatrici, pianificando un percorso su misura.
Nuovo equilibrio dopo la chirurgia del seno
La chirurgia secondaria del seno comprende tutti quegli interventi finalizzati a correggere o migliorare il risultato di un precedente intervento al seno, sia di chirurgia estetica che di ricostruzione mammaria, quando, nel corso del tempo, si verificano modificazioni estetiche e/o problematiche legate alle protesi mammarie.
Tra le indicazioni più frequenti rientrano la rottura o l’usura della protesi, la contrattura capsulare, gli spostamenti implantari, le asimmetrie sopravvenute, il rippling/wrinkling (pieghe o increspature sulla superficie del seno dopo l’inserimento di una protesi mammaria), la ptosi mammaria conseguente al cedimento dei tessuti o alle variazioni di peso, nonché il desiderio della donna di modificare volume e forma del seno.
La revisione chirurgica di un intervento pregresso richiede un’approfondita valutazione clinica e un chirurgo plastico esperto, poiché ogni situazione presenta caratteristiche specifiche che devono essere analizzate attentamente.
A seconda del caso, il trattamento può prevedere piccoli interventi in anestesia locale quali mastopessi cutanea, piccoli lipofilling mammari, revisione chirurgica delle cicatrici e delle areole oppure, ove necessario, un intervento chirurgico secondario vero e proprio come Lifting seno, mastoplastica riduttiva secondaria, sostituzione protesi mammarie o rimozione delle stesse se desiderato. La sostituzione delle protesi mammarie, spesso richiesta in caso di insoddisfazione del risultato precedente o per risultati antiestetici acquisiti nel tempo, prevede anche la risoluzione di eventuali problematiche legate all’impianto mammario come la rimozione della capsula periprotesica (capsulectomia) in caso di contrattura capsulare, il rimodellamento della tasca protesica per accogliere la nuova protesi, e conseguentemente la possibile associazione delle altre tecniche sopra descritte per ottimizzare i profili e migliorare la naturalezza del risultato.
Ogni intervento viene pianificato in modo altamente personalizzato, tenendo conto delle aspettative della paziente, della qualità dei tessuti e delle caratteristiche anatomiche individuali.
Grazie anche alla simulazione tridimensionale Crisalix® 3D, è possibile valutare le diverse opzioni chirurgiche e visualizzare realisticamente il risultato atteso prima dell’intervento.
L’obiettivo è ripristinare un seno armonioso, proporzionato e naturale, correggendo le alterazioni sviluppatesi nel tempo e garantendo un risultato stabile, sicuro ed esteticamente equilibrato nel lungo periodo.


